Là, a Chorio, non c’era spazio in Chiesa, per la presenza dei tanti fedeli accorsi alla celebrazione presieduta da Mons. Vittorio Mondello, arcivescovo metropolita della diocesi , per esprimere la propria gratitudine a Dio per aver dato i natali in quel paese ad un prete diventato Santo.
Il Vescovo nell’omelia ha evidenziato la figura del
“Il sacerdote, ha affermato Mondello, non deve essere lasciato solo.
L’anno sacerdotale non è solo per i preti ma per tutta la comunità cristiana.
I sacerdoti Santi vanno osservati con occhi speciali.
Il Papa ci ha presentato il Curato d’Ars come modello da seguire in questo anno. Noi, qui abbiamo San Gaetano Catanoso, prete nato in questa terra”.
Molti i presenti. Tra i tanti il sindaco del Comune Pasquale Sapone, altri sindaci dell’area grecanica, il vice sindaco Floccari, l’assessore alla cultura Leonardo Crea, l’assessore Pannuti, i c
Presente anche l’artista Gerardo Sacco, il vice prefetto vicario, rappresentanti della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e delle Guardie ecozoofile e il presidente della Comunità Montana Macheda.
Emozionante il taglio del nastro, momento in cui in sindaco Sapone ha voluto ringraziare i presenti ed in modo particolare chi più si è adoperato a far sì che si realizzasse l’evento.
Emozionante il taglio del nastro, momento in cui in sindaco Sapone ha voluto ringraziare i presenti ed in modo particolare chi più si è adoperato a far sì che si realizzasse l’evento.
Trovare la casa del Santo non è stato facile.
La commissione incaricata è riuscita a stabilire che
quell’immobile era stato acquistato dal padre di San Gaetano cinque anni prima della sua nascita. Un evento “storico” dunque, così come definito dal primo cittadino Sapone.
La madre generale delle suore Veroniche del Volto Santo, fondate da Padre Catanoso, Tiziana Codello ha affermato che “ tutto ciò è un omaggio al Santo, grande sacerdote di Reggio” precisando che “San Gaetano è un altro Curato d’Ars”.
La piccola casa si presta alla meditazione. Gli ambienti recuperati anche grazie alla collaborazione del Consorzio di Bonifica ora sono luogo affidato alle suore e alla fondazione.
Sempre ieri è stato inaugurato anche
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"
1 commenti:
L' umile vita di questo Santo, a mio avviso deve essere messa al centro dei nostri pensieri quotidiani, ma sopratutto nella vita dei giovani, assetati di potere e successo senza immedesimarsi sull' umiltà e il rispetto reciproco, importante per vivere oggigiorno nella società.
Roberto Malacrinò
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