giovedì 28 maggio 2009

GIOCHI DELLA GIOVENTU'

CATANZARO – Si sono disputate ieri, al “Palagiovino” di Catanzaro, le finali provinciali dei “Giochi della gioventù”, alla presenza del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò. I Giochi della gioventù, riproposti dal Coni nel 2007, sono esclusivamente rivolti alle classi delle scuole medie inferiori di tutt’Italia, mettendo alla prova i ragazzi in molte discipline olimpiche. Praticò si è complimentato con l’assessore allo sport del comune di Catanzaro, Salvatore Garito, e con il presidente provinciale del Coni, Antonio Sgromo, per l’intenso coinvolgimento, soprattutto dei più giovani, alle attività sportive promosse in questi ultimi anni nella città dei tre colli. “La possibilità di giocare in libertà ed amicizia facendo sport – ha commentato il presidente regionale del Coni – rende questa una giornata di festa, prima che una competizione”. “All’insegna del fair-play – ha concluso Praticò – i Giochi della gioventù, tendono a rendere protagonisti tutti i partecipanti, nessuno escluso”.
f.p.

lunedì 25 maggio 2009

II EDIZIONE DEL MASTER IN "DIRITTO ED ECONOMI DEL FENOMENO SPORTIVO"

REGGIO CALABRIA – E’ stato il Dipartimento di scienze storiche, giuridiche ed economiche dell’Università Mediterranea, ad ospitare la presentazione del “II Master in Diritto ed Economia del fenomeno sportivo” e la consegna delle borse di studio relative alla prima edizione.
Il master, realizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria, è aperto a tutti i laureati in giurisprudenza e in economia, a coloro hanno conseguito all’estero una laurea equipollente, agli avvocati ed ai praticanti avvocati.
Il bando di iscrizione al corso, che prevede una durata di 1500 ore e un costo di circa 3000 euro, ancora non è stato pubblicato. Nel corso della presentazione sono intervenuti il preside della Facoltà di giurisprudenza di Reggio Calabria, Attilio Gorassini, il nuovo componente del direttivo del master, Roberto Ghiretti, presidente dell’omonima società di consulenza in marketing e comunicazione sportiva e docente di “Strategie, organizzazione e marketing dello sport”, il presidente dell’Ordine degli avvocati, avv. Alberto Panuccio, il capo di gabinetto della provincia di Reggio Calabria, Maurizio Codispodero e il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò.
“In un settore come lo sport – ha dichiarato il preside Gorassini – dove il progresso tecnologico ed atletico è in continua evoluzione, questo master ha il compito di elevare anche la professionalità di tutto ciò che serve per farlo funzionare”. “Mi ritengo soddisfatto – ha aggiunto il preside – dell’ottima riuscita della scorsa edizione, ne è prova che alcuni studenti che lo hanno frequentato, hanno già trovato collocazione nel mondo del lavoro”.
Roberto Ghiretti dal canto suo sottolinea che questo master in Italia non ha eguali come livello di preparazione, grazie alla presenza dei migliori docenti nel settore e ricorda che “c’è anche l’idea di svolgere alcune lezioni, aperte al movimento sportivo, sui temi più pregnanti, alla portata e, allo stesso tempo, al bisogno di tutti”.
Il presidente regionale del Coni, Mimmo Pratico, dichiaratosi soddisfatto per le oltre cinquanta iscrizioni della prima edizione ha ricordato che lo scorso anno sono stati graditi ospiti il segretario generale del Coni, Raffaele Pagnozzi e il presidente del Comitato italiano paraolimpico, Luca Pancalli. Praticò annuncia comunque che “quest’anno si farà di meglio”.
Al termine della conferenza stampa, sono state consegnate le tre borse di studio relative alla scorsa edizione, del valore di 3000 euro, offerte dalla Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria, dal Coni e dall’Ordine degli avvocati. A ritirare il premio sono stati la dott. Federica Suraci e gli avvocati Riccardo Mauro e Nicola Martino. “La scelta – ha concluso il preside Attilio Gorassini– è ricaduta su tre diverse tipologie di laureati, ciascuno con le proprie peculiari competenze, dimostrando la capacità di questo master, di coprire aree non esclusivamente giuridiche, economiche o sociologiche”.
f.p.

giovedì 21 maggio 2009

AMBIENTE ITALIA SBARCA A SALINE

Montebello Jonico – La questione del Porto di Montebello, l’area della ex liquichimica, le Ogr e le ipotesi di sviluppo approdano ad “Ambiente Italia”, il programma in onda su Rai Tre nazionale condotto da Beppe Rovera.
“Saline Joniche: polo industriale fallito e nuove ipotesi di sviluppo”; questo il tema trattato in diretta dal porto di Montebello là dove sono evidenti i segni di una natura che riprende i propri spazi.
Il porto crollato, le ferraglie della ex liquichimica, l’abbandono delle Ogr e la poca fruizione dei beni ambientali rappresentano colossi di un potenziale sviluppo ancorato e mai partito.
Queste le immagini entrate nelle case degli italiani relativamente all’area del gelsomino dove in tanti ed in molti si sono cimentati nel dare soluzioni.
Beppe Rovera e Andrea Musmeci sono stati capaci di sintetizzare i punti salienti della drammaticità locale e soprattutto intavolare un dibattito vivo tra i presenti.
In prima linea il Comune di Montebello con il sindaco Loris Maria Nisi e l’Assessore all’Ambiente Nino Cilea così come l’Assessore Regionale all’Ambiente Silvio Greco, il presidente di Legambiente-Calabria Nuccio Barillà e i vari presidenti delle associazioni facenti parte del coordinamento dell’Area grecanica.
Presenti molti cittadini interessati ai temi oggetto di discussione.
Dal porto insabbiato si è discusso del “Pacchetto Colombo”, una storia che ha portato a Saline, negli anni settanta, la grande illusione industriale. Un piano gigantesco, partito e subito fermato.
Officine Grandi Riparazioni e Ex Liquichimica, oggi giganti fermi e chinati su se stessi in attesa di progetti concreti.
Nel corso della diretta è stato ricordato come dopo l’investimento sulla Liquichimica, il Ministero della Sanità negò l’autorizzazione alla produzione di bioproteine perchè considerate cancerogene.
Per altri motivi, stessa sorte toccata alle Ogr, quando nella primavera del 2000 vennero chiuse.
Ora proprio su questo sito la Regione ha stipulato un protocollo d’intesa con “Api Nova Energia” per realizzare un polo fotovoltaico.
Sulla ex Liquichimica la Sei, invece, vorrebbe realizzare una centrale a carbone.
L’Assessore Regionale all’Ambiente, Silvio Greco, ha precisato che si sta predisponendo per la Regione Calabria un piano di economia verde poggiato proprio sulle energie rinnovabili.
La Calabria, ha precisato, Greco sarà un vero riferimento nazionale per le energie alternative.
Il Sindaco Loris Maria Nisi, intervenuto alla trasmissione ha precisato ancora una volta che “il Comune è orientato a lavorare verso progetti ecocompatibili e distanti dalle fonti inquinanti”. Progetti, ha sottolineato Nisi che hanno bisogno di un forte impulso e di un vero impegno per la realizzazione.
“L’area Grecanica, deve rappresentare per la Calabria il simbolo di una terra che è capace di correre dentro progetti voluti dalla popolazione e che portano sviluppo per i cittadini”.
Sulla stessa onda è stato anche Nuccio Barillà il quale ha precisato che Saline è l’emblema di una industria forzata dove oggi le esperienze ecocompatibili possono rappresentare una linea di volta.
Le associazioni si sono dette vicine a questi intendimenti esprimendo la propria attenzione verso le tematiche dello sviluppo sostenibile.
Saline viene intesa come luogo in cui si dovranno sperimentare le energie alternative.
Nel corso della trasmissione la questione del porto è tornata spesso alla ribalta soprattutto perché freno inibitore verso lo sviluppo e soprattutto nei riguardi degli operatori del settore ittico.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

DALLO SPORT PER RICOMINCIARE

REGGIO CALABRIA – Il torneo di pallavolo organizzato dalla Comunità Ministeriale di Reggio Calabria, insieme alla Cooperativa sociale “Camelot”, si è concluso con la consegna dei premi, offerti dal presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, alla squadra prima classificata, la rappresentativa dell’Istituto tecnico commerciale “Raffaele Piria”.
La Comunità ministeriale, a Reggio coordinata dalla dott. Rosamaria Morbegno, è il servizio della Giustizia che accoglie i minori sottoposti al provvedimento del collocamento in comunità, come applicazione di misura cautelare.
La competizione sportiva rientra nel progetto “Spazi aperti”, in continuità con le attività che la cooperativa sociale “Camelot” propone, dal 2005, all’interno della comunità. L’acquisizione di una maggiore capacità di autocontrollo e di collaborazione in gruppo, il rispetto delle regole ed una migliore capacità di comunicazione interpersonale e di espressione, sono gli obiettivi formativi che si propone di conseguire l’iniziativa “Spazi aperti”, favorendo l’incontro e il confronto fra i ragazzi della comunità ministeriale e altre realtà associative presenti sul nostro territorio.
Al torneo di pallavolo, oltre alla squadra composta da ragazzi ed operatori della comunità, hanno partecipato anche gli scout Agesci delle parrocchie del Duomo e della Candelora. Il torneo rientra in un vasto programma che prevede inoltre, proiezione di film, partecipazione, conoscenza e valorizzazione degli eventi culturali e sociali che si tengono sul nostro territorio e, infine, attività escursionistiche alla scoperta di luoghi e risorse ambientali.
“Lo sport – ha commentato la direttrice della Comunità Ministeriale, Rosamaria Morbegno, intenta a sfruttare al meglio il protocollo d’intesa che la struttura ha firmato con il Coni – ancora una volta è servito a far socializzare e ad educare al rispetto delle regole. Al termine dell’anno scolastico chiederò, per i nostri quattro ragazzi, la possibilità di potersi avvalere della piscina comunale”.
La piena disponibilità di collaborazione e sostegno alla Comunità, da parte del Coni, arriva dalle parole del suo presidente regionale, Mimmo Praticò: “farò quanto mi è possibile per sostenere questi ragazzi che, purtroppo, hanno condizionato parte della loro giovinezza. Le federazioni sportive che rappresento sono dalla loro parte”. “Quando si ha la sensibilità e la disponibilità a confrontarsi con gli altri – ha concluso Praticò – ognuno di noi si arricchisce”.
f.p.

lunedì 11 maggio 2009

PRESENTATA LA LISTA DI GIUSEPPE CUZZUCOLI

Montebello Jonico – Ieri mattina è stata presentata l’altra lista, presso la sede del Comune di Montebello Jonico, che correrà per le prossime amministrative del 6 e 7 giugno.

Candidato a sindaco è Giuseppe Cuzzucoli, avvocato di Fossato, già presente nell’attuale amministrazione guidata da Loris Maria Nisi.

Da un lato, quindi Antonio Guarna e dall’altro Giuseppe Cuzzucoli. Due schieramenti e 32 candidati correranno verso la sede di Via Portovegno.

Cuzzucoli con la lista “La Goccia” - Libertà è Sviluppo - rappresenta la continuità di un governo comunale durato 10 anni.

Il suo nome è apparso in scena proprio all’ultimo momento. Tipico delle mosse strategiche di Nisi, il quale, sempre, nelle battute finali, ha presentato liste e nomi dei candidati.

Si tratta di una lista appoggiata in pieno dal Pd così come affermato dal segretario comunale del partito, Francesco Foti, il quale ha evidenziato come la stessa presenta una eterogeneità di soggetti dell’area del centro sinistra, del mondo delle associazioni e della società in genere.

Foti precisa che dentro il partito vi è unità e grande equilibrio. In tanti sono i candidati del Pd all’interno della lista così come alcuni componenti del direttivo.

Volendo fare una analisi alle liste presentate bisogna dire che alcuni consiglieri dell’attuale amministrazione sono rimasti fuori, altri sono passati alla lista guidata da Antonio Guarna, altri ancora si sono candidati compatti con la lista di Cuzzucoli e altri volti nuovi si sono affacciati per la prima volta al mondo della politica.

Nisi, attuale sindaco del Comune, si è candidato alla carica di consigliere per dare forza alla lista di Cuzzucoli dove, proprio al suo interno, è presente anche il capogruppo dell’opposizione Ugo Suraci.

Nessuno pensava che ciò potesse accadere; ossia che maggioranza e opposizione si potessero trovare sullo stesso tavolo ed invece si è verificato.

Nisi ha precisato che per il bene del paese si possono trovare punti di incontro e che nel rispetto delle ideologie e del pensiero si possono sviluppare progetti unitari percorrendo tratti di strada comune.

Il primo cittadino ha affermato che la sua candidatura e quella del capogruppo dell’opposizione rappresentano, invece, una svolta poiché il dialogo, che è alla base della democrazia, ha definito, nel corso degli ultimi periodi, un avvicinamento con il consigliere Suraci, fermo restando che i cittadini vengono ancor prima delle divisioni politiche e che in nome del bene collettivo bisogna certamente unirsi dentro un progetto di sviluppo che ha come obiettivo il benessere sociale.

Non si trovano candidati nella lista di Cuzzucoli, la consigliera uscente Anna Pedà e l’assessore allo Sviluppo economico in carica, Santo Minniti. Entrambi sono candidati nella lista di Guarna così come l’ex vicesindaco dimissionario Carmelo Romeo.

Sono rimasti con Cuzzucoli diversi dell’amministrazione Nisi, come l’assessore Giuditta Eliana Zaccuri, Filippo Calabrò, Angelo Principato e Giovanni Foti ad eccezione dell’assessore all’Ambiente Nino Cilea il quale non si è candidato con nessuno dei due schieramenti e di altri consiglieri che hanno deciso, per questa tornata di non scendere in campo.

È entrato in lista con Cuzzucoli anche Rocco Cuzzucoli, consigliere nelle passate amministrazioni. Non si è candidato, invece, Santo Federico anche se in molti avevano ipotizzato una sua presenza.
Adesso si tratta di correre verso la ricerca dei voti perché capaci di rafforzare i diversi candidati e di consentire ad una delle due liste di sedersi tra gli scranni di via Portovegno.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

sabato 9 maggio 2009

IL WWF ED IL COMUNE PARLANO DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

Montebello Jonico
A Saline, domani, alle ore nove, presso il ristorante “La Lanterna” il WWF ricerche e progetti, in collaborazione con il Comune di Montebello, ha organizzato un importante convegno dal titolo
“Il dissesto idrogeologico della costa jonica reggina”.
A moderare i lavori sarà Federico Strati della Gazzetta del Sud.
Relatori saranno Carlo Tansi, ricercatore presso l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr nonché docente di geologia strutturale all’“Unical” di Cosenza; Salvatore Gabriele, dirigente Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr-Cosenza; Gerardo Brancucci, docente di geomorfologia e direttore del dipartimento “Polis” - facoltà di Architettura dell’Università di Genova; Vincenzo Malacrinò, dottore di ricerca in ingegneria agroforestale e dell’ambiente - Università “Mediterranea” di Reggio Calabria.
Saranno presenti il sindaco Loris Maria Nisi, l’assessore regionale all’Urbanistica e al Territorio, Michelangelo Tripodi, il vice presidente della Provincia, Gesualdo Costantino e l’assessore provinciale all’Ambiente, Giuseppe Neri. Numerosi i cittadini che parteciperanno.

NUOVI SCENARI ELETTORALI

Montebello Jonico – Potrebbe essere Giuseppe Cuzzucoli, stimato avvocato di Fossato, il nuovo candidato a sindaco di Montebello.
La competizione elettorale delle prossime amministrative del 6 e 7 giugno, lo vedrebbe correre verso via Portovegno in una sorta di nuovo scacchiere che tende a coagulare significativi nomi della politica montebellese.
Ora, forse ma non è ancora sicuro, tutto potrebbe apparire più chiaro: da una parte Nino Guarna e dall’altra la lista di Giuseppe Cuzzucoli.
Prima di questo nome si era fatto quello di Giovanni Minniti ed ancor prima quello di Giuseppe Gullì. Nomi, quindi, che entrano ed escono da questo panorama elettorale senza mai sapere se l’ultimo è veramente quello che guiderà la lista.
Intanto i cittadini chiedono, domandano, cercano soluzioni e sono loro stessi ad ipotizzare ora questo e ora quel candidato dentro lo scenario amministrativo.
Di fatto c’è un vero desiderio di sapere anche se dall’altro naviga il distacco dalla politica e l’abbandono ad una vera e propria partecipazione attiva.
Diversi, quindi, gli animi dei montebellesi anche se la curiosità e la voglia di conoscere quali saranno le liste che correranno verso la casa comunale sono elevate.
In ogni caso è bene precisare che mai Giovanni Minniti e lo stesso Giuseppe Cuzzucoli hanno rilasciato dichiarazioni in merito. “Voci di corridoio” ma attendibili perché provenienti da ambiti politici, hanno portato in evidenza i due professionisti.
Intanto mentre la gente vuole conoscere programmi e candidati, il mondo della politica pensa a come comporre le liste e a come definire le strategie vincenti.
La lista di Nino Guarna sembrerebbe tutta al completo. Non sono stati ancora diffusi ufficialmente i nomi ma nelle diverse aree del territorio montebellese ognuno sa chi, con molta probabilità è presente dentro la lista.
Stessa situazione si sta verificando adesso anche per l’altra lista attraverso una serie di riunioni serrate che si stanno verificando ora dopo ora.
Una vera e propria corsa sul territorio per cercare qualche candidato anche se la maggior parte è già collocata.
La lista che dovrebbe guidare Cuzzucoli rappresenterebbe la continuazione dell’amministrazione “Nisi” dove lo stesso, non più ricandidabile come primo cittadino, per dare sostegno alla lista e per servire il partito, avrebbe deciso di candidarsi in prima persona nel ruolo di consigliere.
Anche queste, voci di corridoio, ovviamente, ma sempre attendibili così come attendibile è la candidatura del capogruppo dell’attuale opposizione Ugo Suraci.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

PRESENTATA LA LISTA DI ANTONIO GUARNA

Montebello Jonico – Ieri pomeriggio, presso la sede Comunale, è stata presentata la lista di Antonio Guarna.
Si tratta della Lista Civica per Montebello Jonico - “Confronto e progresso – una rotta sicura per il futuro”.
Al nome di Guarna quale capolista, seguono Barbaro Demetrio Oreste, Benedetto Gianpiero, Crea Giuseppe, Cuzzucoli Giuseppe, Foti Antonito, Foti Francesco, Iamonte Santina, Macheda Bruno, Minniti Santo, Monterosso Vincenzo, Pedà Anna, Principato Gianluca Angelo, Romeo Carmelo, Spizzica Vincenzo, Tripodi Fortunato e Zampaglione Fabio Giuseppe.
Sedici candidati scelti in modo tale da rappresentare il territorio. Vi sono, infatti, in lista, candidati di Saline, di Caracciolino, Tigani, Masella, Placa, Montebello e Fossato.
Il territorio rappresentato, quindi, dalla marina alla collina attraverso una coalizione che si è coagulata nell’arco dei diversi momenti che hanno caratterizzato le fasi antecedenti.
Una lista che solo oggi scoprirà ufficialmente chi sono i facenti parte dell’altra coalizione dal momento che non sono state mai rese note dichiarazioni ufficiali.
In ogni caso adesso il momento diventa significativo per tutti i candidati i quali dovranno entrare nel vivo della campagna al fine di portare a se stessi e alla lista i voti che servono per conquistare la sede di via Portovegno.
Antonio Guarna afferma che bisogna puntare in alto senza mai perdere di vista, però, le cose piccole e quanto circonda il cittadino nella vita di ogni giorno.
“La mia idea politica è incentrata sullo sviluppo delle medie e piccole industrie, fermo restando che al porto bisogna dare dignità”.
E proprio su questo argomento Guarna ritorna più volte affermando che si tratta di una struttura dalle grandi potenzialità ma purtroppo abbandonata a se stessa da tutti e da diversi anni.
Non polemizza il candidato a sindaco su questa o su quella amministrazione evidenziando la necessità di rimboccarsi le maniche nell’intento di sterzare questo sistema.
Antonio Guarna parla di sviluppo e di turismo che potranno derivare dall’attivazione del porto fermo restando che la situazione dell’ara portuale deve aprire una pagina a livello regionale e nazionale.
“Una simile struttura non può essere abbandonata, ed è il momento che tutti diano un contributo”.
Una sinergia di intenti, quindi, per risollevare le sorti di Montebello, poiché, così come precisato da Guarna lo sviluppo del Comune parte proprio dal porto.
Un vero e proprio motore, dunque, considerato come risveglio dell’economia per poi “costruire pietra su pietra cose importanti”.
La posizione strategica del Comune, precisa Guarna, deve essere valorizzata al fine di portare avanti iniziative positive.
Così il candidato a sindaco della Lista Civica per Montebello ha evidenziato alcuni aspetti del suo programma che a breve sarà reso noto a tutti nel brevissimo.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

lunedì 4 maggio 2009

ELEZIONI: ANCORA INCERTEZZE

Montebello Jonico - Strano ma vero. A pochissimi giorni dalla presentazione delle liste per le prossime amministrative di giugno non si conosce chi intende competere con quella che vede Nino Guarna candidato a sindaco.
Una cosa è certa: Giuseppe Gullì non presenterà una sua lista così come si ipotizzava tra i corridoi politici ormai da tempo.
“Non si sono concretizzate le condizioni da me auspicate e per le quali da tempo lavoravo, ovvero la realizzazione di un’amministrazione unitaria di centrosinistra con tutte le sue componenti. Pur dando atto al direttivo del Pd, che unanimemente mi aveva indicato come unico candidato a sindaco, ho ritenuto opportuno declinare l’incarico”.
Questa la dichiarazione di Gullì. Breve e concisa ma chiara e netta. Adesso tutti si chiedono dove andranno a confluire i suoi candidati.
Rimane aperta l'ipotesi della candidatura di Giovanni Minniti a sindaco ma ancora è tutto in via di definizione.

Vincenzo Malacrinò

pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

domenica 3 maggio 2009

CERTEZZE E INCERTEZZE ELETTORALI

Montebello Jonico – Clima incerto per le prossime amministrative ed ancora una volta fumata nera sulle altre due ipotetiche liste che si dovrebbero presentare nella corsa di giugno.

Dopo la notizia ufficiale della lista di Nino Guarna per quanto attiene gli altri schieramenti, tutto sembra ancora in alto mare.

Voci di corridoio affermano che si potrebbero presentare tre liste; altri che le due attualmente separate potrebbero unirsi per correre insieme.

In questo ultimo caso, quindi, Guarna da un lato e l’altra lista dall’altro. Intanto continuano gli incontri e si corre verso la ricerca di soluzioni per conquistare via Portovegno.

Tanti sono i nomi che vengono tirati fuori relativamente al primo cittadino che dovrebbe guidare la lista contrapposta a quella di Guarna. Ritorna alla ribalta il nome di già anticipato dalle pagine di questo quotidiano e cioè quello di Giovanni Minniti.

Un nome su cui, a detta di molti, si sta costruendo una squadra forte e compatta. Si tratta di voci di corridoio e di indiscrezioni che potrebbero non essere lontane dalla realtà.

Corrono anche i nomi dei diversi candidati anche se alle diverse ore risultano essere candidati ora da una parte e ora dall’altra.

Insomma una vera confusione che non porta certamente a definire lo scacchiere finale di questa importante partita.

Si tratta di un momento significativo poiché dalle mosse di queste ultime ore dipenderanno le sorti future del Comune di Montebello che porta in dote un patrimonio vario.

Il porto, la centrale a carbone, gli impianti eolici, l’impianto del fotovoltaico nelle ex Ogr la valorizzazione del territorio, la strada per il collegamento interno, le aree isolate ed i borghi montani. Mille problemi e mille risorse che andranno orientati verso la direzione dello sviluppo.

Il volo del 6 e 7 giugno non porterà certamente ritardi. Per quella data Montebello avrà un sindaco ed una amministrazione che dovrà governare per i prossimi 5 anni indipendentemente dalle incertezze che si registrano a questa data.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

CONSIGLIO COMUNALE A MONTEBELLO

Montebello Jonico – Volge al termine l’amministrazione guidata da Loris Maria Nisi e con l’ultimo consiglio comunale di ieri, si pone un punto ad una storia amministrativa durata 10 anni.

Un punto e capo però, perché ancora è tutto in movimento per le prossime elezioni che potranno vedere la coalizione di Nisi compatta nel confronto elettorale di giugno.

Il consiglio ha approvato la variazione al bilancio annuale di previsione per l’esercizio finanziario del 2009.

Questo permetterà di realizzare l’impianto di illuminazione in contrada Stinò, così come la strada per la contrada S. Elena e definire l’ammodernamento della biblioteca comunale.

La soma più ingente riguarda la costruzione della strada per S. Elena per la quale sono previsti ben 330 mila euro.

Il sindaco ha precisato che si provvederà intanto a migliorare l’accesso al ponte sia in entrata che in uscita.

Il consiglio ha anche approvato il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario relativo al 2008 registrando un avanzo di 93 mila euro.

Il dott. Giuseppe Ceravolo, responsabile del settore economico – finanziario, nel relazionare, ha evidenziato che si tratta di una soma significativa e tale da costituire un forte segnale positivo rispetto agli anni passati.

Il tema dell’energia è stato toccato anche in questo ultimo “nisiano” consiglio relativamente al progetto di “Enel Green Power” da realizzarsi nella zona di Embrisi, in località “Campi di S. Antonio” .

Si tratta della convenzione che consentirà di ampliare l’impianto eolico con ricadute notevoli per l’amministrazione e dipendenti dalla quantità di energia prodotta.

Sono stati approvati due debiti fuori bilancio nonchè un piano di contenimento delle spese relativamente a quanto specificato dalla Corte dei Conti sul consuntivo del 2007.
Domenico Riitano, rappresentante della Corte dei Conti ha dato parere favorevole.

A conclusione del consiglio, in un clima intriso di emozione Nisi ha dichiarato apertamente la sua soddisfazione per il suo governo e per i rapporti sinergici intercorsi con tutti i consiglieri sia di maggioranza che di minoranza i quali hanno lavorato in piena armonia per lo sviluppo del territorio locale.

Certamente dopo dieci anni risulta difficile pensare di non essere presente al centro di quell’aula e in quel solito posto. Questo non solo per il primo cittadino ma anche per chi è rimasto accanto, sui banchi di destra e su quelli di sinistra.

“Sperando in un futuro migliore, auguro a tutti e ad ogni cittadino, la realizzazione di ogni sogno e soprattutto la possibilità di vedere il nostro comune governato da una squadra che ha nel cuore la gente così come è stato per le mie amministrazioni”.

Con queste battute, Nisi ha dato un vero in bocca al lupo al futuro montebellese.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

PARTE LA MACCHINA ELETTORALE

Montebello Jonico – Stringono i tempi per la presentazione delle liste per le prossime amministrative che si terranno in giugno ma ancora poco è stato definito.

Vi sono certezze ed incertezze, dubbi e perplessità. Vi sono candidati già presenti in questa o in quella lista, giovani sicuri a dare un contributo alla politica ed altri incerti e disposti solo a guardare l’evento a distanza.

Si parla di due liste ma non si esclude la terza. In ogni caso una cosa è certa: si voterà a giugno e i cittadini già vogliono conoscere uomini e programmi.

Il territorio di Montebello, ha bisogno di una forte spinta politica finalizzata a dare il massimo delle proprie potenzialità.

Antonio Guarna, stimato medico di Saline, è già pronto a guidare la sua lista civica che, come lo stesso ha dichiarato, è costituita per l’80% da persone nuove per il mondo della politica.
Si tratta di soggetti che hanno deciso di entrare in questa lista perché convinti che si può cambiare.

Ancora manca qualche candidato ma si sta lavorando perché la lista si chiuda nel migliore dei modi e attraverso un coinvolgimento che interessa le varie fasce del territorio.
Guarna afferma che il Comune ha bisogno di poggiare il proprio futuro su due pilastri: l’ordinaria amministrazione e lo sviluppo.

Bisognerà lavorare, quindi nell’intento di portare nel territorio sviluppo e opportunità.
Il candidato a Sindaco Guarna, precisa che sarà significativo il ruolo e l’attenzioni che verrà data ai giovani. Per tale motivo verranno realizzate una serie di iniziative e soprattutto un vero e proprio sportello perché le istanze vengano recepite in modo congruo da chi guida l’amministrazione.

Guarna, parla di sviluppo e anche di centrale a carbone. “Personalmente sarei tentato a dir di no anche se affermo che non si possono dare negazioni di preconcetto”.

Con queste affermazioni Guarna ha chiarito che bisogna nominare un pool di esperti al fine di dare indicazioni valide sulla percorribilità del progetto entrando nel merito dei diversi aspetti.
“In tal senso si dovrebbero valutare i costi e i benefici che andrebbero a gravare sui cittadini e sul territorio”.

Il candidato a sindaco pone l’accento anche sulla necessità di rinvigorire il territorio attraverso una adeguata politica finalizzata alla valorizzazione delle potenzialità.
Il territorio di Montebello spazia dalla marina alla montagna con un’area geografica difficile da poter soddisfare in ogni sua parte.

E certamente temi forti sono rappresentati dal problema, ormai annoso, del porto, delle ex Ogr, dove dovrebbe partire il progetto sul fotovoltaico ed ancora dagli aspetti legati al turismo e alla valorizzazione delle risorse interne.

Non è certamente facile dover collimare le grandi esigenze del territorio. Tra queste in primo piano balza la pressante richiesta dei cittadini dell’entroterra che intendono uscire dall’emarginazione legata, principalmente, alla scarsa viabilità.

I cittadini delle aree interne chiedono ai candidati a sindaco un vero e proprio impegno per quanto riguarda la realizzazione di una strada degna di essere chiamata tale ed ancora un forte impegno per portare anche a Montebello centro un servizio di guardia medica.

Infondo si tratta di richieste legittime così come legittime sono quelle legate alla riqualificazione delle aree urbane e al recupero dei centri storici.

Così, anche se lo scacchiere politico generale è incerto, i cittadini contrappongono le certezze delle proprie richieste e l’assunzione di impegni veri verso i programmi che verranno presentati.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

IL MURO DELLA CHIESA DI S.MARIA CHIEDE AIUTO ALLE ISTITUZIONI

Montebello Jonico – Un sito di elevata importanza storica ed archeologica tende ad essere cancellato dal tempo.
Questo è l’allarme lanciato da un testimone del luogo che ha vissuto per secoli nel silenzio.
A chiedere l’intervento alle istituzioni, infatti, non è una persona o più persone ma proprio l’ultimo muro, appartenente alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Montebello Jonico, da poco, sfrattato dalla sua posizione originaria a causa delle recenti condizioni atmosferiche avverse.

Quel muro silente, abbandonato nel tempo e nello spazio, ora parla più di ogni altro oratore. Ancora una volta tacito e a terra chiede aiuto a chi per secoli, forse, non si è accorto della sua presenza.
Non è quindi un uomo a lanciare un appello ma un pezzo di storia, ossia popoli interi del passato che hanno vissuto quei luoghi ed hanno costruito questa storia.

Proprio loro ora, attraverso quel muro caduto, chiedono il riconoscimento di una vera dignità insita nella cultura e nella civiltà passata.

Dignità estesa principalmente a quei resti mortali di chi, nei secoli scorsi, veniva seppellito nelle Chiese e che ora, invece viene ospitato in cassette da legno solitamente utilizzate per contenere la frutta.

Il muro caduto rappresentava e rappresenta il pilastro di una storia che affonda le proprie radici nel passato remoto e al tempo in cui quel luogo sintetizzava una grande vitalità civile e religiosa.

Alto circa tre metri, viveva da secoli, immerso tra la vegetazione.
Ora invece è crollato al suolo e per fortuna non si è sgretolato completamente ma ancora integro invita le istituzioni a volerlo rimettere nel suo luogo originario.

Forse questo muro intende stimolare, in prima persona, chi ha responsabilità in merito e intende comunicare a chi per tanto tempo ha osservato che è ora di iniziare a rimboccarsi le maniche.

In questa Chiesa si celebrava in rito greco, dal momento che il vicariato di Montebello rappresentava una delle cinque realtà greche della diocesi di Reggio Calabria quando ormai era diventata latina.

Si tratta di un sito di particolare interesse storico.
Un luogo che potrebbe narrare una storia intrisa di religiosità e di cultura.
Il professore Luigi Sclapari, storico ed esperto dei luoghi, ha affermato che “la Chiesa di S. Maria delle Grazie, dove era presenta una confraternita omonima, era aggregata alla Protopalale di S. Maria della Presentazione o dell’Isòdia e la prima traccia scritta in merito all’esistenza della Chiesa si trova negli atti visita pastorale svolta il 27 luglio 1595 da Mons. Annibale d’Afflitto, vescovo della Diocesi”.

Si trattava di una Chiesa abbastanza grande, così come quella di S. Antonio, anche questa cancellata dal tempo.
I tesori archeologici presenti in questo sito non sono solo il muro ma principalmente la camera tombale con volte a botte per cadaveri a sedere.

È bene precisare che è crollato solo il muro e non la cripta la quale si mantiene ancora integra ma necessitante di interventi urgenti onde evitare la rovina.

Ancora oggi una di queste, ma solo in parte, è possibile visitarla.
Si tratta di una sorta di corridoio sormontato da una volta a botte alle cui pareti sono presenti delle piccole nicchie dove venivano posti i cadaveri seduti.

Questi segni testimoniano una antica tradizione nel campo delle sepolture che tende ad essere dimenticata se non si ricostruisce in tempi brevi la mappa di quella memoria.
Ora lì i resti dei defunti si trovano ospitati dentro due cassette di legno appositamente rivestite con la carta dei sacchi di cemento.
Una vera e propria indecenza. Tutto ciò merita una giusta attenzione perché si tratta di persone; di uomini che hanno vissuto e costruito i luoghi.

E’ urgente che i resti visibili, senza contare quelli portati via dai cani e ritrovati in giro nei luoghi vicini, siano protetti e collocati in modo sicuro e nel luogo dove per secoli sono rimasti.

Intanto il sindaco Nisi ha disposto che il luogo venga transennato mentre ha assicurato il suo massimo impegno perché in tempi brevi si possa dare giusta importanza e dignità al sito così come si sta facendo per i resti della Chiesa di S. Anastasio dove si realizzerà il progetto di recupero realizzato dalla Soprintendenza di Reggio Calabria.

Intanto il muro della Chiesa di S. Maria delle Grazie e i resti dei defunti ospitati dentro le cassette attendono silenziosamente e proprio loro, per primi lanciano un appello alle istituzioni.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

IL 50% DEL COMPENSO DEGLI AMMINISTRATORI VA A L'AQUILA

Montebello Jonico – L’amministrazione comunale di Montebello rinuncia al 50% del compenso destinandolo ai terremotati dell’Abruzzo.
A darne notizia è il sindaco di Montebello Loris Maria Nisi, il quale afferma che l’amministrazione intende essere vicina ai cittadini abruzzesi colpiti dal dramma e dal terrore del sisma.
Un evento che ha fatto riflettere il mondo e che ha seminato ovunque solidarietà e sentimenti di vicinanza verso un popolo fortemente provato.
Nisi ha affermato che la scelta di devolvere il 50% dei compensi scaturisce dalla necessità di essere consequenziali alle azioni già intraprese.
Dalle parole, si è quindi passato ai fatti.
Dopo, infatti, i messaggi di solidarietà e le iniziative di sensibilizzazione l’amministrazione ha deciso di inviare un sostegno economico.
“Non sappiamo se inviare generi alimentari o se invece sostenere le spese relative ai viaggi di chi intende partire come volontario in Abruzzo”.
Nisi ha precisato che Montebello si deve sentire orgoglioso poiché alcuni ragazzi intendono raggiungere nel breve periodo il centro colpito dal sisma per portare il proprio contributo.
Tra questi ci sarebbero alcuni dei volontari dei Rangers diretti da Nuccio Foti.
Diverse sono state le iniziative promosse dall’amministrazione comunale finalizzate ad esprimere la vicinanza ai cittadini dell’Abruzzo.
Nei giorni scorsi, durante i funerali, gli esercizi commerciali si sono chiusi dalle 11 alle 11.30 ed ancora tutti i dipendenti comunali si sono riuniti nella sala del consiglio per un momento di preghiera.
Il sud dell’Italia, la punta dello stivale si è quindi unita al cuore di quella terra devastata da un evento inatteso.
Adesso è tempo di ricostruire con forza e determinazione. “Ai nostri amici dell’Abruzzo comunico tutta la nostra solidarietà. La nostra rappresenta la vicinanza di un popolo che ha conosciuto il loro stesso dramma ma che è andato avanti partendo proprio da quei mattoni caduti a terra e dispersi dalla forza del sisma del 1908”. Con queste precisazioni Nisi ha ribadito che c’è la forza per andare avanti e che, così come Reggio ha ricostruito la propria storia anche loro saranno capaci di farlo.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"

CONCLUSA LA STRADA "SOTTOCASTELLO"

Montebello Jonico - Prossimamente si potrà tagliare il nastro alla strada recuperata dall’amministrazione comunale nel centro storico montebellese.
La via che porta alla parte alta del paese è stata inserita in un piano di recupero finalizzato alla riqualificazione. Si tratta di una delle vie più antiche di Montebello che si trova proprio nell’area denominata “sottocastello” dove, nella parte bassa c’era ed oggi è stata recuperata l’antica fontana utilizzata per usi civili e zootecnici.
In molti ancora ricordano le donne intente a lavare i panni in quel luogo così come l’intonazione melodiosa di canti caratteristici. Proprio questo sito è stato valorizzato con il riposizionamento della fontana e con la sistemazione di due panchine.

La strada attraversa le “trifore” e porta all’arco di via La Croce. Adesso manca solo l’installazione dell’illuminazione e perchè no, anche una targa che illustri il senso e la storia di quella fontana pubblica. Poi si potrà tagliare il nastro.

Vincenzo Malacrinò
pubblicato su "il Quotidiano della Calabria"